Ruolo dell'ipnosi e delle tecniche comportamentali in Odontoiatria

L’ansia e la fobia odontoiatriche sono un fenomeno universale e di elevata incidenza con un impatto dinamico di ampia gamma nella vita del paziente; questo giustifica il progressivo aumento dell’importanza della psicologia e delle tecniche comportamentali nella formazione del dentista e nella pratica clinica, in accordo con tutte le leggi e documenti italiani ed europei.
Circa 20-30% della popolazione ha un livello di ansia di tale intensità da richiedere uno specifico trattamento durante le cure odontoiatriche, mentre circa il 10 dei pazienti raggiunge un livello fobico di ansia, tale da rendere molto difficile o impossibile il trattamento in assenza di opportune tecniche di sedazione. Una corretta ed efficace gestione dell’ansia è inoltre un elemento fondamentale della sicurezza e della qualità globale delle cure, dato che circa il 90% delle emergenze nello studio odntoiatrico è prevenibile e ansia e dolore ne costituiscono la principale causa.
Negli anni recenti si verificato un crescente impiego della sedazione cosciente farmacologica per ottenere una soddisfacente ansiolisi e consentire al paziente di affrontare la chirurgia orale in tranquillità e benessere, mentre l’ipnosi è ancora scarsamente considerata e sottoutilizzata a causa di un persistente pregiudizio culturale privo di qualsiasi fondamento scientifico.
Le ricerche scientifiche condotte negli ultimi 20 anni hanno chiarito gran parte degli aspetti neuropsicologici dell’ipnosi, dei neurocorrelati dell’analgesia ipnotica, mentre diverse meta-analisi della letteratura hanno dimostrato con i criteri dell’evidence based medicinela sua efficacia e sicurezza in chirurgia generale e in odontoiatria.
L’ipnosi consente un rilassamento intraoperatorio profondo associato al mantenimento della piena collaborazione del paziente e un aumento della soglia del dolore che può anche raggiungere il livello dell’analgesia chirurgica; in quest’ultimo caso l’intervento può essere condotto con l’ipnosi come solo anestetico, rendendo possibile il trattamento anche nei rari casi di reazioni avverse agli anestetici locali e nei pazienti con reazioni paradosse alla somministrazione di benzodiazepine. L’ipnosi e le tecniche comportamentali possono inoltre consentire ai pazienti di superare l’ansia, la fobia e il riflesso del vomito, rendendoli in grado di affrontare le cure odontoiatriche in totale autonomia e benessere.
L’obiettivo del corso è di fornire adeguate informazioni sulla fisiopatologia dell’ansia e della fobia odontoiatriche, sulla neuropsicologia e fenomenologia dell’ipnosi e sulle tecniche ipnotiche utili a ottenere un’efficace ansiolisi e analgesia nello studio odontoiatrico.


Programma

Quello che segue è il programma dei lavori della giornata:

8:30 Registrazione Partecipanti
8:45 Apertura dei Lavori
9:00
  • L'ansia e la fobia in odontoiatria: fisiopatologia e diagnosi
  • Tecniche comportamentali in odontoiatria: principi di comunicazione verbale e non verbale e iatrosedazione
11:00 Coffee Break*
11:30
  • Fenomenologia dell’ipnosi
13:15 Light Lunch*
14:00
  • Ipnosi per analgesia, sedazione e anestesia
  • Esercitazioni pratiche
17:45 Consegna e Compilazione Test ECM
18:00 Consegna Attestati e conclusione Lavori

*Coffe Break e Light Lunch sono offerti da AIO in sede congressuale


Relatori

Studioso senior, Studium Patavinum dell’Università di Padova. Vicedirettore del Master in Sedazione ed Emergenza in Odontoiatria presso l’Università di Padova.
Membro del Science of Consciousness Research Group - Dip. Di Psicologia – Università di Padova (http://dpg.unipd.it/en/soc). Didatta dell’Istituto Franco Granone ‒ Centro Italiano diIpnosi Clinico Sperimentale (CIICS), Torino. Cattedra di Anestesia Generale e SpecialeOdontostomatologica presso l’Università di Padova dal 2009 al 2014. Professore di Anestesiologia e Rianimazione, specialista in Neurologia. Membro del Council of RepresentativeSocieties della European Society of Hypnosis e dell’International Society of Hypnosis. Past president della European Federation for the Advancement of Anesthesia in Dentistry. Responsabile del Laboratorio di Neurodiagnostica (1988-2001) e del Servizio di Anestesia e Terapia Intensiva Postoperatoria Neurochirurgica (1992-2001) presso l’Azienda Ospedaliera diPadova. Diploma di agopuntura dell’Accademia di Medicina Tradizionale di Pechino (2000).Ha pubblicato oltre 300 articoli su anestesia, terapia intensiva, coscienza, coma, morte cerebrale, cefalee, dolore cronico e agopuntura. Attualmente sta svolgendo ricerche sull’ansia e sul dolore,sulla coscienza e sulle sue espressioni non ordinarie, in particolare ipnosi, meditazione, esperienze di premorte, out of body experiences ed esperienze mistiche.