EFFICACIA TERAPEUTICA DELL’APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE ALLA ODONTOIATRIA INFANTILE - 10 ANNI DOPO

CREDITI ECM RICHIESTI

ABSTRACT

Non ci sono dubbi che un approccio multidisciplinare a un paziente in crescita e, in generale, a tutti i pazienti, sia quello più opportuno ed auspicabile. Questo porta a cure di maggiore qualità, con riduzione dei costi e delle disparità sociali. Quanto e come queste cure centrate sul paziente vengano efficacemente realizzate da un team clinico è uno dei temi di questo congresso. Indispensabili per raggiungere l'obiettivo sono la condivisione delle conoscenze scientifiche. Come odontoiatri desideriamo stimolare un confronto e una discussione con tutti i professionisti che condividono la salute dei piccoli pazienti per giungere a concordare protocolli terapeutici condivisi e quindi più efficaci nella soluzione delle patologie infantili. Il congresso propone come poter intraprendere questo ambizioso cammino.

 

dott.ssa Vincenza Birardi

Gestazione, traumi da parto e sviluppo cranico

Ormai da decenni siamo consapevoli quanto la salute della nostra bocca sia fondamentale per vivere bene con noi stessi e con gli altri. Molte funzioni vitali per noi stessi (suzione, deglutizione, alimentazione e respirazione secondaria) o per le relazioni sociali (linguaggio) hanno sede orale e una buona parte del cervello è dedicata a gestire la sensorialità afferente e l’efficacia motoria efferente. Per questo la bocca è un organo sensibilissimo ai cambiamenti sia in negativo che per fortuna in positivo. Per dirla in altri termini sensibile sia ai traumi sia alle terapie. Ecco perché è così importante, anche per noi Odontoiatri Pediatrici, seguire la crescita del bambino e l’acquisizione di tutte le funzioni fisiologiche orali il prima possibile, almeno dal primo anno di vita, che noi intercettiamo come “malocclusioni”, ma che dobbiamo indagare quanto ascrivibili ad una predisposizione genetica e quanto associabili ad input epigenetici negativi. E’ nostra responsabilità abituarci ad indagare nell’anamnesi esperienze che possono aver condizionato in modo epigenetico la funzionalità della bocca, come parti distocici o periodi di permanenza in terapia intensiva neonatale per es. per prematurità. Attraverso numerosi casi clinici si parlerà delle terapie precoci realizzabili e realizzate prima dei 4 anni.

 

dott.ssa Francesca Del Prete

Il ruolo del logopedista: ambiti di intervento

Il linguaggio si basa su un numero limitato di suoni (fonemi) e di regole grammaticali e sintattiche, che permettono di creare un numero infinito di parole e frasi. Per studiarlo si distinguono tre livelli principali: fonetico-fonologico (suoni), lessicale-semantico (parole e significati) e morfo-sintattico (struttura della frase), ognuno considerato sia nella comprensione sia nella produzione del linguaggio. Il livello fonetico-fonologico è particolarmente rilevante per noi perché integra il lavoro di diversi specialisti. La produzione della voce dipende da tre sistemi: il sistema respiratorio (polmoni), che fornisce l’aria; il sistema di emissione del suono (corde vocali nella laringe), che trasforma l’aria in onde sonore; e il sistema di articolazione (lingua, labbra e palato), che modella i suoni e permette la formazione dei diversi fonemi. La collaborazione tra osteopata, dentista/ortodontista e logopedista è fondamentale per trattare problemi legati a bocca, respirazione e postura delle varie parti della bocca tra loro. Se iI dentista corregge denti e struttura della bocca e l’osteopata riduce tensioni muscolari e articolari, questa collaborazione ci permette con la terapia miofunzionale di raggiungere i nostri obiettivi di rieducazione di lingua e labbra. L’azione coordinata dei tre professionisti migliora la funzionalità, rende i risultati più stabili nel tempo e riduce le compensazioni e i fastidi posturali.

 

prof.ssa Giorgia Girotto e dott.ssa Valentina Luppieri

Il cavo orale nella doppia elica: genomica e odontoiatria tra ricerca e pratica clinica

Nell’ultimo ventennio, lo sviluppo delle tecnologie genomiche ha profondamente trasformato la ricerca biomedica, ampliando la comprensione dei meccanismi molecolari alla base di numerose patologie del cavo orale e aprendo la strada a un approccio odontoiatrico sempre più personalizzato. In questo contesto, le metodiche di sequenziamento del DNA di nuova generazione si sono affermate come strumenti fondamentali per lo studio delle basi genetiche di malattie monogeniche e condizioni multifattoriali, consentendo l’identificazione di varianti causative e la distinzione tra forme isolate e sindromiche. Lo scopo della presente relazione è analizzare il contributo della genomica alla moderna odontoiatria, con particolare riferimento alle principali patologie orali a base genetica, fornendo al partecipante strumenti utili per il corretto inquadramento clinico del paziente in età evolutiva e per l’individuazione dei casi che necessitano di un approfondimento genetico specialistico in un’ottica multidisciplinare.

 

dott. Andrea Manzotti

Il Cranio come Unità Dinamica e Biomeccanica

Dalla Meccanotrasduzione alla Clinica Integrata. Il cranio non è una struttura rigida, ma un integratore biologico di forze. Lo sviluppo del volto non segue un piano genetico immutabile; è, al contrario, un dialogo costante e vitale tra il potenziale genomico e gli stimoli meccanici ambientali in cui le suture sono Centri di Segnalazione: supereremo il concetto di sutura come semplice "giunto" e analizzeremo la loro complessità frattale come espressione dello stress funzionale e come siti primari di osteogenesi attiva.

 

dott.ssa Francesca Peri

Non ti scordar di me: la salute orale nel bambino complesso

Il bambino con patologie croniche, disabilità o bisogni assistenziali complessi richiede una presa in carico globale e personalizzata, capace di integrare competenze e interventi di diversi professionisti sanitari. In questo contesto, la salute orale rappresenta un elemento fondamentale del benessere generale, ma è ancora troppo spesso trascurata o considerata secondaria rispetto alle altre problematiche cliniche. Le condizioni del cavo orale possono invece influenzare in modo significativo la nutrizione, la comunicazione, la qualità di vita e talvolta nascondere anche trigger dolorosi.

 

dott. ssa Lucia Pozzan

Occlusione e postura: evidenze, limiti e implicazioni cliniche dieci anni dopo

Il rapporto tra occlusione dentaria e postura è da tempo oggetto di interesse in ambito ortodontico, gnatologico e riabilitativo. A distanza di dieci anni, la letteratura consente una rilettura più critica delle possibili correlazioni tra sistema stomatognatico, postura cranio-cervicale e controllo neuromuscolare.
Le evidenze recenti suggeriscono possibili associazioni, soprattutto in relazione ai disordini temporo-mandibolari e alla postura del distretto cranio-cervicale, ma non supportano un rapporto causale forte e prevedibile tra occlusione dentaria e postura corporea generale. L’eterogeneità degli studi, dei campioni e degli strumenti di valutazione limita infatti la possibilità di trarre conclusioni cliniche definitive.
La relazione propone quindi un aggiornamento critico delle evidenze scientifiche, distinguendo tra plausibilità biologica, correlazione e reale significato clinico per l’ortodontista.
 

 

 


Programma

8.30 - Registrazione partecipanti e apertura del congresso
9.00 - Gestazione, traumi da parto e sviluppo cranico - dott.ssa Vincenza Birardi
9.30 - Il Cranio come Unità Dinamica e Biomeccanica - dott. Andrea Manzotti

10.30 - Pausa Caffè
11.00 - Il ruolo del logopedista: ambiti di intervento - dott.ssa Francesca Del Prete
11.30 - Collaborazioni transdisciplinari - dott.ssa Birardi - dott. Manzotti - dott.ssa Del Prete

13.00 - Sosta Pranzo
14.00 - Non ti scordar di me: la salute orale nel bambino complesso - dott.ssa Francesca Peri
15.00 - Occlusione e postura: evidenze, limiti e implicazioni cliniche dieci anni dopo - dott.ssa Lucia Pozzan
16.00 - Il cavo orale nella doppia elica: genomica e odontoiatria tra ricerca e pratica clinica - prof.ssa Giorgia Girotto - Dott.ssa Valentina Luppieri

17.00Conclusione lavori
17.30Domande e considerazioni finale

 

Non è previsto il rimborso della quota d’iscrizione

 

IMPORTANTE: Iscrizione all'evento per FISIOTERAPISTI e LOGOPEDISTI

Per motivi organizzativi, chiediamo ai fisioterapisti e ai logopedisti di creare un account sul sito https://www.aiofvg.it/registrazione/iscrizione, selezionando la voce “Odontotecnico”.

Una volta completata l’iscrizione, chiediamo cortesemente di inviare un’e-mail all’indirizzo trieste-gorizia@aiofvg.it, indicando nome, cognome e qualifica professionale (fisioterapista o logopedista).

Successivamente, i crediti ECM dei fisioterapisti e dei logopedisti verranno inseriti correttamente nel gestionale nazionale.

Il corso non è accreditato per gli odontotecnici.

ATTENZIONE! Quota di iscrizione agevolata fino al 13 novembre 2026.


Relatori

dott.ssa Vincenza Birardi

Laureata in Odontoiatria e Protesi Dentale nel 1986, libera professione a Genova e Milano. Negli anni, per interesse e passione, approfondisce e si specializza nell’Odontoiatria Pediatrica della Primissima Infanzia. Professore a contratto in UNITS, dal 2006 ad oggi, docente alla Scuola di specializzazione in Odontoiatria Pediatrica e Ortognatodonzia-Facoltà di Medicina e Chirurgia ed in UNIPD dal 2017 ad oggi, docente al Master di II° Livello in sedazione ed emergenza in odontoiatria, si dedica all’insegnamento di tecniche di relazione con il paziente pediatrico non-farmacologiche integrate o meno con le farmacologiche, dal 2006 al 2012 anche presso UNI Vita-Salute San Raffaele MI. Autore sull’argomento di libri e articoli scientifici pubblicati su riviste specialistiche nazionali ed estere e di articoli divulgativi sul web. Relatore a Congressi Regionali e Nazionali (ANDI, AIO, AISOD) e corsi privati accreditati ECM. Responsabile del Reparto di Odontoiatria Infantile presso l’Ospedale San Raffaele di Milano dal 2001 al 2013. Iscritta AISOD (Associazione Italiana Sedazionisti Odontoiatri) e della stessa Referente Regionale Liguria fino al 2026. Iscritta SIOI (Società Italiana di Odontoiatria Infantile) dal 1998.

 

dott.ssa Francesca Del Prete

Laureata presso l’Università degli Studi di Pisa nel 2003, iscritta all’ordine TSM PSTRP, perfezionata in psicopatologia dell’apprendimento. Svolge la professione a Milano come responsabile dell’AllenaMente Srl. Lavora prevalentemente nella fascia evolutiva, occupandosi di bambini con disturbi del linguaggio, deglutizione disfunzionale, disturbi dell’apprendimento, trattamenti di terapia mio-funzionale. Collabora in equipe multidisciplinari con vari specialisti tra cui NPI, foniatri, odontoiatri, ortodontisti e osteopati per l’implementazione di un corretto piano di trattamento in soggetti con squilibrio oro-facciale. Docente presso la scuola di osteopatia Soma di Milano circa gli aspetti logopedici in interfaccia con l’osteopatia. Svolge attività di formazione degli insegnanti e di screening nelle scuole dell’infanzia e primaria.

 

prof.ssa Giorgia Girotto

Dottorato di Ricerca in Genetica Molecolare presso l’Università di Trieste e specializzazione in Genetica Medica presso l’Università di Genova. Professore Ordinario di Genetica Medica presso il Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute dell’Università di Trieste e Dirigente Biologo presso la Struttura Complessa di Genetica Medica dell’Ospedale IRCCS Burlo Garofolo di Trieste dove da settembre 2023 è Direttore della S.S. Laboratorio di Genomica. Da novembre 2024 Direttore della Scuola di Specializzazione in Genetica Medica presso il Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute della Università di Trieste. Durante la sua carriera ha trascorso diverso tempo all’estero presso prestigiosi istituti di ricerca. La sua attività di ricerca ha come obiettivo lo studio delle basi genetiche delle malattie ereditarie, dei tratti e delle patologie multifattoriali. Autrice di più di 150 pubblicazioni su riviste scientifiche indicizzate, più di 300 abstracts presentati a convegni Nazionali e Internazionali, attualmente presenta un h-index di 36. Le principali aree di ricerca includono: studio delle basi genetiche degli organi di senso e delle patologie ad essi correlate attraverso studi condotti in famiglie e popolazioni provenienti da Italia, Caucaso, Asia Centrale e paesi del Golfo, identificazione di geni coinvolti nelle sordità ereditarie e nelle cardiomiopatie, identificazione di geni coinvolti in tratti e malattie multifattoriali, caratterizzazione clinica e genetica di pazienti affetti da MIH, analisi del genoma in urgenza di neonati in condizioni critiche. 

 

dott.ssa Valentina Luppieri

Laurea Magistrale in Odontoiatra e Protesi Dentaria, Università degli Studi di Trieste (2016). Diploma di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica, Università degli Studi di Trieste (2019). Dottorato di ricerca in Scienze della Riproduzione e dello Sviluppo, Università degli Studi di Trieste (2024). Dirigente Odontoiatra presso la SCU di Odontostomatologia Pediatrica dell’Istituto Materno Infantile IRCCS “Burlo Garofolo”, Trieste. Docente a contratto presso i Corsi di Laurea in Igiene Dentale e in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Università degli Studi di Trieste. Autrice di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed. Relatrice a congressi nazionali e vincitrice di premi scientifici nazionali e internazionali. Socio ordinario della Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI).

 

dott. Andrea Manzotti

Responsabile dell’ambulatorio di osteopatia pediatrica dell’ospedale di Vimercate dal 2004 al 2010.Dal 2010 al 2012 responsabile del progetto in osteopatia e neonatologia Il trattamento del bambino prematuro dalla 25 alla 35 settimana di età gestazionale con il dott. Agosti dell’ospedale Dal Ponte di Varese.Dal 2013 inizia la ricerca clinica sull’efficacia del trattamento osteopatico in Terapia Intensiva Neonatale con il dott Lista, Direttore SC Neonatologia e TIN Ospedale dei Bambini V.Buzzi Sacco.Docente a Contratto al Master biennale di primo livello in Medicina Osteopatica presso l’Università di Ferrara.Collabora con numerosi ospedali (Mangiagalli MI, San Matteo PV, Policlinico MO) in progetti clinico-scientifici.Fondatore della scuola di osteopatia SOMA e responsabile del corso biennale in osteopatia pediatrica. Direttore del progetto RAISE (in collaborazione con la fondazione COME) con l’obbiettivo di inserire il trattamento osteopatico nelle neonatologie italiane e di coordinare i 15 ospedali coinvolti con una attività multidisciplinare tra osteopati, medici, fisioterapisti e infermieri.Dal 2025 docente e coordinatore del corso di laurea di osteopatia per le Scienze Osteopatiche dell’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano.

 

dott.ssa Francesca Peri

Dirigente Medico Pediatra presso il Centro Regionale di Riferimento in Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste dal 2023. Laureata in Medicina e Chirurgia (2017) e specializzata in Pediatria presso l'Università degli Studi di Trieste (2023), ha conseguito il Master di II livello in Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche presso l'Università degli Studi di Padova (2025) ed è attualmente dottoranda in Medicina Personalizzata e Terapie Innovative. Ha svolto attività di medico ospite presso l'Oslo University Hospital, l'Hospice "Il Guscio" dell'Ospedale Gaslini di Genova, l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e l'Hospice Pediatrico di Padova.

 

dott. ssa Lucia Pozzan

E’ laureata in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Trieste nel 2019. Ha conseguito il PhD in Scienze della Riproduzione e dello Sviluppo nel 2024 e la specializzazione in Ortognatodonzia nel 2026 presso lo stesso ateneo. Svolge attività clinica e di ricerca in ambito ortodontico, con particolare interesse per crescita cranio-facciale, maturazione scheletrica, ortodonzia digitale, ancoraggio scheletrico e analisi tridimensionale mediante STL e CBCT. È autrice e coautrice di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e ha presentato relazioni in congressi nazionali e internazionali, tra cui SIDO, European Orthodontic Society e Collegio dei Docenti. Collabora inoltre con l’Università degli Studi di Trieste in attività didattiche e di tutoraggio in ambito ortodontico.